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Le novità di Windows 10 ARM

Così come ogni edizione di Windows che si rispetti, anche il 10 ha una valida quantità di versioni disponibili. Anche se non è esattamente quel che pensiamo: non si parla infatti di versioni che possono essere installate tutte sul nostro PC. Nella maggior parte dei casi le versioni differenti di Windows 10 sono espressivamente dedicate per un prodotto preciso, non tanto per l’impiego sul campo casalingo (specialmente visto che – per noi – le versioni si dividono solo per Home e Pro. Al limite vi sono versioni dedicati alle scuole o alle grosse imprese).

Le novità di Windows 10 ARM

Windows 10 ARM

In tal caso, la visiva delle versioni vecchie e nuove s’allarga parecchio. Possiamo trovare la versione S, RT, ed anche ARM. Senza dimenticare il Core OS ed il Lite. Insomma, la quantità di queste piccole versioni è a dir poco sorprendente.

Quest’oggi abbiamo deciso di parlarvi della versione ARM, per il quale il tutto può sembrare vantaggioso ai primi punti di vista, ma va sempre bene analizzare la versione  a fondo. Ecco perciò tutto quello che c’è da sapere:

Prima di tutto, vogliamo spiegarvi cos’è esattamente la tecnologia ARM. La chiave di questo significato sta nell’architettura della CPU: quelle che vengono di solito utilizzate nei PC vengono definite x86 (nella maggior parte dei casi, altrimenti vi è anche il x64), che siano AMD o Intel. Ovviamente questa tecnologia ha i suoi comandi 32-Bit e 64-Bit, il che non concerne molto la differenza fra quest’architettura e quella ARM.

Differente l’architettura ARM

In cosa è particolarmente differente l’architettura ARM? Un esempio particolare sono i chipset inclusi nei cellulari: quelli, ad esempio, sono basati su ARM. Molti processori di cui la prima utilità si basa su un minor consumo d’energia e costi va a concentrarsi sull’architettura ARM. E’ perciò un sistema molto più dedicato a prodotti Mobile, compresi Arduino e Raspberry, con un utilizzo assai più vasto d’un processore x86.

La versione ARM di Windows 10 non è certamente delle più nuove, forse nemmeno una delle più utilizzate. Ma di certo ormai è chiaro che non potete installare questa versione di Windows sul vostro PC, nemmeno provando a modificarla estensivamente. Semplicemente non è compatibile con i processori normali, perciò l’idea principale è quella d’installare questa versione di Windows su altri prodotti come le schedine Raspberry – il quale comunque non è molto consigliato, vista la limitata compatibilità.

Ma se riuscite ad ottenere un prodotto con Windows 10 ARM ben inizializzato, qualche piccola sorpresa c’è sempre dietro l’angolo. Ad esempio, questa versione può comunque avviare programmi normalmente compatibili solo con le architetture x86. Quindi ad esempio potete avviare un programma sul vostro PC e farlo tranquillamente anche sulla versione ARM, trasportandola quando desiderato. Chiaramente, non potete avviare programmi particolarmente pesanti, visto che in fondo si tratta d’un emulazione.

Occhio ai Driver

Tuttavia, non tutto è davvero così ben implementato. Ad esempio, la versione ARM non ha tutti i driver pronti all’uso. Se ad esempio dovete installare una stampante, i driver devono essere pronti per la versione ARM. Non è possibile utilizzare i driver x86 o x64, quelli non sono compatibili.

Normalmente questa versione di Windows viene fornita anche con la versione S (ora più che altro in sostituzione con quella Lite). La versione ARM è stata associata con la distribuzione di chipset Qualcomm (e quindi anche Snapdragon e simili) nel 2018, anche se la vendita di prodotti con questo sistema operativo al suo interno non è stata vastissima.

Ma almeno bisogna tenere in mente che per sfruttarlo veramente bene (e per quel che riguarda l’emulazione x86 / x64) bisogna avere un chipset piuttosto potente, almeno per evitare troppi rallentamenti durante l’uso del programma. Altrimenti…si può sempre andare avanti di Linux e le sue migliaia di versioni compatibili con l’architettura ARM!

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