Cos’è il Mixed Reality

Ecco una domanda essenziale per voi: cosa conoscete della realtà virtuale? A volte questa viene anche confusa con la realtà aumentata. Per essere precisi, i due campi si dividono in due ambienti, ovvero Realtà Virtuale (VR, Virtual Reality) e Realtà Aumentata (AR, Augmented Reality). Ma c’è qualcosa di più, un nuovo avversario in questo campo di viaggi sopra la nostra realtà: il Mixed Reality.

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Ma prima di spiegare di cosa si tratta e cosa possiamo farci, andiamo per gradi. Prima spieghiamo brevemente cosa contraddistingue i due campi e le loro tipiche differenze:

Realtà Virtuale e Realtà Aumentata

Realtà Virtuale: specialmente utilizzata tramite i classici “occhialoni” da indossare durante l’esperienza. La Realtà Virtuale ci permette di visitare un mondo digitale completamente a parte, facendoci indossare i panni di chi preferiamo. Si tratta quindi d’un modo per “vivere” una vita ed un ambiente completamente differente, un po’ come giocare ad un videogioco.

Realtà Aumentata: utilizzata soprattutto con le fotocamere integrate di console e cellulari. La Realtà Aumentata è l’equivalente di aggiungere una pellicola trasparente con disegni ed icone sopra un’altra immagine. In parole povere, antepone vari effetti grafici o altre funzioni sopra quello che stiamo inquadrando. Per questo la realtà risulta “aumentata” come conseguenza. Questa tecnologia viene utilizzata un po’ in tutto, e si sta cercando continuamente i modi per espanderla.

Ed è ora che torniamo al discorso della Mixed Reality. Cos’è esattamente questa “Realtà”? Tradotta direttamente suona come realtà mista. Unisce forse il virtuale con l’aumentata, in qualche modo?

In un certo senso, sì. Ma c’è anche di più. Questo sistema – inventato originariamente dalla Microsoft – include elementi della realtà virtuale, aumentata, e il sistema proprietario della casa che ci permette di interagire con immagini olografiche. Questo sistema è anche definito come Microsoft HoloLens.

Mixed Reality

Quel che fa il Mixed Reality è, su carta, qualcosa di avveniristico. Antepone a ciò che stiamo vedendo un immagine olografica, un po’ come la realtà aumentata, ma sulla forma degli occhialoni tipicamente utilizzati per la realtà virtuale. Ovviamente, al momento bisogna anche disporre d’un set di Microsoft HoloLens per ottenere il pieno effetto, il quale non ha molte applicazioni per l’utente normale. E’ infatti ancora molto più indicato per gli sviluppatori, con un costo che può arrivare abbondantemente sui 3000 euro.

Per quel che riguarda gli occhialoni compatibili con il Mixed Reality integrato, è possibile attualmente trovare qualcosa a riguardo già in giro per vari negozi online. Il loro costo – a dispetto del set HoloLens – non supera i 300 euro nella maggior parte dei casi.

Mettiamo però che compriamo uno di questi occhialoni Mixed Reality. Ci stiamo forse per ritrovare con un paio d’occhiali inutili? Non proprio. Le Mixed Reality sono compatibili con i sistemi VR, perciò sono una sorta di dispositivo che potete comprare ora in attesa del futuro, dove magari le HoloLens saranno più accessibili.

Ma siamo perfettamente onesti: al giorno d’oggi, questi occhiali sono piuttosto inutili da comprare. La tecnologia potrebbe cambiare in futuro e questo renderà le versioni attuali delle Mixed Reality completamente inutili. Del resto, le applicazioni che possono esserci per questa tecnologia hanno un di che d’interessante. Immaginate di anteporre oggetti olografici nella vostra stanza ed utilizzarli per vedere video, aprire un videogioco ed altro ancora. Tutto però stando nel “nostro” mondo, non attualmente visitando un centro virtuale o VR.

Questa via di mezzo è forse più indicata per le aziende o i musei, non proprio per l’utente normale. Ma chissà? Magari un giorno riusciremo ad utilizzarlo anche a casa nostra, giusto per imitare la presenza di dozzine di schermi giusto per consultare tutti gli ultimi post da social network, guardare qualche video e forse contattare qualcuno con una chiamata attraverso VOIP!

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